Vai ai contenuti

Togliamo la terra ai cacciatori.

Nella stagione di caccia 2010/2011 ci sono state 100 vittime, 25 morti e 75 feriti. La maggior parte in Toscana, Sardegna, Lombardia e Veneto. In complesso è andata bene se si considera che l'Italia si trasforma per mesi in un poligono di tiro. Un bosco è più pericoloso delle zone di guerra dell'Afghanistan. Durante le passeggiate autunnali il canto degli uccelli è sostituito dai rimbombi dei fucili. Se non corri, diventi tu il cinghiale, la lepre, il cerbiatto. E neppure nelle mura di casa tua sei al sicuro.

leggi tutto l'articolo

fonte: beppegrillo.it