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Comunicato stampa del 21/08/2008

Ancora episodi di abboandono di cani neonati a L'Aquila e frazioni.
COMUNICATO STAMPA

Ci vediamo costretti a denunciare l’ennesimo episodio di violenza nei confronti degli animali, accaduto ieri a Paganica. Un volontario della nostra associazione si trovava, per lavoro, nei pressi del maneggio St. Just di Paganica: ha rinvenuto, nel cassonetto dei rifiuti li vicino, un sacchetto con 4 cuccioli di cane con il cordone ombelicale ancora attaccato.
Allarmato, ha contattato la segreteria dell’Associazione, che – a sua volta, come prassi – ha allertato il Servizio Veterinario della Asl: i cuccioli sono così stati trasferiti presso il nostro Rifugio dove sono tuttora accuditi da una femmina che stava finendo di svezzare i suoi cuccioli e che, fortunatamente, ha accettato i nuovi arrivati e li sta accudendo amorevolmente come un’ottima balia.
Non è il primo episodio del genere in questa estate 2008 che ha visto abbandoni di cani e gatti, cuccioli e adulti, in tutto l’aquilano: la nostra segreteria di sezione ha ricevuto decine di segnalazioni, spesso da turisti di passaggio o da chi viene in villeggiatura nella seconda casa che possiede da queste parti.
Non è facile fare fronte a tutte queste emergenze, nonostante la massima disponibilità da parte della nostra associazione e dei volontari: ritirare tutti i cuccioli che ci vengono segnalati comporta epidemie e pericolo per i cuccioli stessi e per gli animali già presenti in Rifugio. Troviamo, inoltre, raccapricciante e meschino questo “trend” di togliere i cuccioli alla madri e abbandonarli, con conseguente disperazione della madre (che non verrà sterilizzata e di conseguenza partorirà nuovamente dopo 6 mesi) e probabile morte dei cuccioli.
Anche la femmina che sta facendo da balia a questi piccoli è stata trovata quando aveva appena partorito: per fortuna, grazie a lei, i cuccioli sono salvi, ma 2 comunque non ce l’hanno fatta. Stessa sorte è toccata ad una cucciola che stiamo accudendo, abbandonata in luglio davanti alla caserma della guardia di finanza, assieme ai fratellini (tutti morti) dentro ad un sacchetto di plastica, appena nati. Anche un altro cucciolo, sempre in carico all’associazione, ha subìto lo stesso trattamento, così come 7 cuccioli appena nati, trovati a S. Demetrio, di cui sono sopravvissuti solo in 3: insomma, un’estate tempestata di abbandoni, spesso ancor più tragici, trattandosi di cuccioli appena nati e quindi impossibilitati a cavarsela da soli.
Ricordiamo che l’abbandono è un reato punibile penalmente, oltre ad essere un atto incivile a barbaro: da anni lavoriamo per combattere il randagismo, assieme alla Asl ed al Comune di L’Aquila, con campagne di sterilizzazione e facendo informazione, anche nelle scuole, su anagrafe canina e microchip. Evidentemente però non è sufficiente a sensibilizzare chi pensa che, sbarazzarsi dei cuccioli mettendoli in un sacchetto di plastica, sia la soluzione ad una piaga dilagante come il randagismo.
Invitiamo tutti coloro che trovassero un animale in difficoltà a contattare il servizio vterinario della Asl (0862.368911/368800) o le forze dell’ordine.
La segreteria della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è a disposizione dei cittadini per qualsiasi informazione: 329.9064859 – info@cuccefelici.com.

L’Aquila, 21 Agosto 2008

Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di L'Aquila