Nelle scorse settimane la Presidente dell'associazione olandese Dierenhulpzondergrenzen, Ria Kuurman, è venuta a trovarci a L'Aquila assieme ai nostri instancabili volontari di Milano, Mirjam, Tony & Birba.
L'associazione di Ria ci aveva già molto aiutato dopo il sisma del 2009: erano stati a trovarci 3 volontari, nel novembre del 2009, portando aiuti di ogni tipo per il Rifugio e per i randagi.
Lo scorso giugno, siamo stati in Olanda - invitati da Ria e dalla sua associazione - per una manifestazione internazionale sul volontariato animalista: un'esperienza incredibile.
Ed ora Ria è venuta a vedere con i suoi occhi la realtà di L'Aquila del dopo sisma, sia per quanto riguarda la città e le frazioni, dal punto di vista umano, che per quanto riguarda il randagismo ed il quotidiano lavoro dei volontari.
Come giustamente scrive lei stessa, nel reportage inserito nel sito dell'associazione al suo rientro, lo scenario è post - bellico: Ria, Mirjam & Tony hanno potuto visitare il centro storico di L'Aquila e le zone rosse - chiuse e militarizzate - delle frazioni limitrofe.
Hanno visto i branchi di cani randagi, i mici che vagano in cerca di cibo, il silenzio delle macerie.
Hanno accompagnato i volontari a portare acqua e cibo agli animali randagi, che forse avevano una casa o forse no, ma che comunque difficilmente l'avranno mai.
Poi c'è stata la visita al Canile Sanitario della Asl, per far conoscere loro il tipo di lavoro che si sta facendo per cercare di arginare il randagismo ed il percorso che la Lega del Cane di L'Aquila sta portando avanti con Enti ed Istituzioni.
Ed infine la visita al nostro Rifugio, che tanto hanno aiutato.
Seppur impressionata, dalle dimensioni e dal numero di cani, Ria è rimasta piacevolmente stupita dall'organizzazione del lavoro: ha potuto conoscere i nostri ospiti, vedere con i suoi occhi qual è lo sforzo quotidiano che viene svolto e quali le necessità.
Mirjam & Tony, che avevano visitato la struttura alcuni anni fa, hanno potuto toccare con mano tutti i lavori migliorativi fatti nel tempo e sono rimasti soddisfatti del lavoro che - anche grazie a loro - è stato svolto.
Questa visita, seppur nell'amarezza del momento che tuttora la città ed i suoi abitanti (bipedi e quadrupedi) vivono, ci ha dato nuova carica: anche se a volte tutto sembra limitarsi ad un vuotare l'oceano col cucchiaio, i risultati ci sono e, come spesso diciamo, ogni cane affidato, ogni foto che riceviamo di un animale felice, ogni intervento fatto sul territorio - che sia per soccorrere o sterilizzare - ogni carezza data, è per noi una grande vittoria; la conferma di andare nella giusta direzione.
Un grazie di cuore a Ria, per la sua visita e per tutto l'aiuto che ci ha dato e a Mirjam, Tony & Birba per esserci accanto.
