Ho scritto numerose volte (ma repetita iuvant) che, quando non si è vegetariani, fare delle distinzioni nel mangiare la carne di questo o di quella specie animale diventa un problema eticamente molto complesso e delicato. Una delle mie nipotine, di 11 anni, che ha deciso, in modo del tutto autonomo di approdare al vegetarismo ha lasciato una decina di commensali allibiti e senza parola, quando, di fronte a due fettine di carne bianca, ha affermato a voce alta e priva di alcun timore: «Forse che il tacchino ha meno diritti di altri animali? Si può avere un po' di formaggio, per favore?».
fonte: animalieanimali.it