Una volta raggiunto lo svezzamento (in media a 30 giorni circa) il cucciolo può cibarsi di alimenti simili all'adulto, però, a differenza di quest'ultimo, ha un fabbisogno energetico maggiore... è un animale in crescita!!
Se scegliamo una dieta casalinga dovremo assicurargli un'adeguata fonte di proteine e carboidrati, stando attenti a non esagerare, in modo particolare nelle razze “grandi” e “giganti”, dove basta un minimo squilibrio di alcuni sali minerali (Calcio, Fosforo e Magnesio) per andare incontro a problemi di crescita che portano a patologie quali la displasia di anca e/o gomito.
Nel cucciolo gli improvvisi cambiamenti di dieta possono essere causa di spiacevoli problemi intestinali.
Si possono fare variazioni ma sempre in modo graduale, almeno in due, tre giorni.
È bene far mangiare il nostro piccolo tre volte al giorno fino agli otto, nove mesi d'età.
Poi manterremo per sempre i due pasti giornalieri.