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Pro Natura - Mozione contro la proposta di legge di modifica della disciplina dell'attività venatoria presentata dal Sen. Franco Orsi

dalla Federazione Nazionale Pro Natura

17/03/2009

La Federazione nazionale Pro Natura, riunitasi in assemblea il giorno 15/03/2009, esprime una forte preoccupazione per la proposta di Legge presentata dal Senatore Franco Orsi, che prevede una radicale modificazione della Legge 157 del 1992 “Norme per la tutela della Fauna omeoterma e del prelievo venatorio”. In particolare ritiene del tutto inaccettabili i seguenti punti:

•   Abrogazione del principio secondo cui “la fauna è patrimonio indisponibile dello stato”.•   Aumento delle specie utilizzabili come richiami vivi e soppressione dell’anello di riconoscimento.
•   Declassamento delle specie particolarmente protette (Orso, Lupo, Aquila reale, ecc.) a semplici specie protette con conseguente modifica anche del regime sanzionatorio.

•   Aumento del numero degli appostamenti fissi di caccia.

•   Abolizione della disciplina regionale della tassidermia e forte liberalizzazione.

•   Liberalizzazione del nomadismo venatorio su tutto il territorio nazionale per le specie migratrici.

•   Uso di carabine senza limitazione del numero di colpi nella caccia ai mammiferi, in violazione della Direttiva UE “Habitat”.

•   Estensione di oltre mezzora dopo il tramonto della caccia alle specie migratrici.

•   Autorizzazione della caccia da natanti.

•   Possibilità da parte di ragazzi sedicenni di esercitare l’attività venatoria e dunque di portare un’arma da fuoco.

•   Restituzione delle armi dopo la condanna dei bracconieri, nei casi in cui oggi è invece prevista la loro confisca.

•   Ridimensionamento del ruolo dell’INFS ora ISPRA sostituito, di fatto, con delle strutture regionali.

•   Apertura della caccia all’interno delle aree demaniali e in altre aree protette.

•   Possibilità di cacciare nelle aziende faunistiche venatorie anche in terreni alluvionati, coperti totalmente di neve o ghiaccio.

•   Depennamento dalla Commissione Tecnica Venatoria del CAI e dell’ENPA che vi partecipavano di diritto.

•   Riduzione da quattro a tre dei rappresentanti delle associazioni Naturalistiche in seno alla Commissione Tecnica Venatoria.

•   Esonero dalla attività di vigilanza venatoria di guardie zoofile volontarie e di molte altre figure di vigilanza.


Per i motivi sopra esposti e molti altri ancora, l’Assemblea della Federazione nazionale Pro Natura dà mandato agli organi direttivi della Federazione di comunicare il proprio dissenso nei confronti di questa proposta di legge al Presidente delle Commissione Parlamentare, al Presidente del Senato e della Camera, ai capigruppo del Senato e della Camera.

www.pro-natura.it