Non è purtroppo la prima volta che si verificano episodi di aggressione da parte di cani randagi (meglio sarebbe però parlare di cani inselvatichiti) a carico della fauna protetta del Parco. Anzi, come spesso riferiscono le guardie del Parco, non è affatto raro assistere all'inseguimento di cervi e caprioli, le due specie più aggredibili e vulnerabili perché presenti anche nei fondovalle, e di camosci anche in quota. Ma mai era accaduto che attaccassero cuccioli di orso alla presenza di mamma orsa.
fonte: parks.it