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LAV - Carne di cane: no a conferenza

Pubblicato il 11 years ago da Cati

La LAV ha diffidato il Comune di Malnate (Varese) e l’Associazione per l’Amicizia Italia-Korea

12/10/2006

La LAV ha diffidato il Comune di Malnate (Varese) e l’Associazione per l’Amicizia Italia-Korea, a disporre l’immediata sospensione della manifestazione “Sapori e saperi di Korea”, dedicata alla cucina tradizionale coreana e in programma oggi presso la sala consiliare del Comune che ha concesso il patrocinio, ricordando preventivamente che in Italia il consumo di carne di cane - piatto tipico della Korea - in Italia è tassativamente vietato dal Dpr 320 del 1954 “Regolamento di Polizia veterinaria” così come dal Decreto Legislativo 286 del 1994 in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche.
L’Associazione invita il Sindaco, il Servizio veterinario Asl competente, i Carabinieri e la Prefettura di Varese a disporre i controlli previsti dalla legge e ad acquisire la prescritta documentazione, vigilando sul divieto assoluto di vendita e consumo di carne di cane, escludendo qualsiasi comportamento e azione contro la normativa attuale.Premesso che la LAV ritiene etica e salutare un’alimentazione priva di ingredienti animali, in Corea come in Italia, e con il rispetto dovuto alle diverse etnie che sempre più numerose abitano la nostra Penisola, non si può trascurare il fatto che l’accresciuta sensibilità delle istituzioni e della cittadinanza italiana ed europea verso gli animali, sempre più spesso oggetto di riforme legislative tese a garantire il loro benessere, sarebbe in netto contrasto anche con la sola celebrazione di tradizioni culinarie a base di carne di cane o di altri animali, senza alcuna considerazione critica verso usi non solo vietati in Italia ma giudicati anche riprovevoli.
Inoltre, le presunte proprietà benefiche attribuite a cibi a base di carne di cane (definita “salutare d’estate contro il caldo”), di serpenti, di corna di cervo, di formiche rosse (definita “utile contro i bruciori di stomaco”) o di bachi da seta, non hanno alcun fondamento scientifico e alimentano invece un consumo che condanna a morte migliaia di animali.

http://www.infolav.org/home/3.htm