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LAV - Palagianello (TA): stop al Palio degli Asini.

Pubblicato il 11 years ago da Cati

Dopo una diffida e un appello della LAV

09/10/2006

Dopo una diffida e un appello della LAV, il Sindaco di Palagianello (Taranto) ha annullato il Palio degli Asini (in programma domenica 8 ottobre) accogliendo le nostre preoccupazioni per il rischio di maltrattamenti verso gli animali e per l'illegittità della manifestazione.
Dalle segnalazioni pervenute alla LAV e dagli articoli di stampa pubblicati in questi giorni, si era appreso che il percorso di gara sarebbe stato particolarmente difficile, perché costituito da tratti di strada in salita, discesa e curva, oltretutto asfaltati e dunque scivolosi, con grave rischio di ferimento per gli animali utilizzati e, conseguentemente, per gli spettatori.
Secondo la LAV si sarebbero violate, quindi, le prescrizioni tecniche di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 28 febbraio 2003: questo statuisce che una manifestazione che preveda l’impiego di equidi o altri ungulati non può essere autorizzata se il circuito dove si svolge il palio non sia ricoperto “da materiale idoneo ad attutire i colpi degli zoccoli degli animali sul terreno asfaltato o cementato” e qualora “non siano state predisposte le apposite protezioni laterali lungo il percorso, idonee a ridurre il danno agli animali in caso di caduta, nonché a garantire la sicurezza e l'incolumità delle persone che assistono alla manifestazione”.
Inoltre, questa edizione del Palio degli asini risultava illegittima perché, a seguito alla diffida inviata dall’Ufficio legale della LAV alle autorità locali competenti, l’Associazione ha appreso che al Servizio Veterinario AUSL TA/1 non risultava pervenuta alcuna richiesta di parere igienico sanitario per lo svolgimento del Palio.
Si rammenta che, ai sensi della normativa cogente, qualsiasi manifestazione che comporti l’impiego di animali deve essere preventivamente autorizzata dal Sindaco, previo parere vincolante del Servizio Veterinario AUSL competente per territorio, in merito ai requisiti sanitari, igienici e di benessere, già normati a livello nazionale e comunitario e in assenza dei quali sono previste sanzioni amministrative e provvedimenti di carattere penale.

www.infolav.org