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Unione amici del cane e del gatto - Tutta la verit? sul canile

Pubblicato il 11 years ago da Cati

La storia e due petizioni

22/10/2006

Da giorni l’amministrazione di Sesto Fiorentino sta cercando di bloccare la raccolta di firme dell’Associazione sostenendo che, a seguito della propria ordinanza, non verrebbero massacrati 400 tra cani e gatti.
E’ FALSO E OFFENSIVO
anzi FANNO DI PEGGIO. Le amministrazioni non uccidono gli animali con un colpo in testa, ma li distribuiscono in tutta Italia come fossero pacchetti, forse anche nei canili rinomatamente in mano alla mafia, condannandoli all’eterno oblio dimenticati da tutti. Non è mandarli a morte?
Il Termine ospita i randagi di Sesto Fiorentino al posto del comune?
E’ VERO.
Tutti sanno (a parte l’amministrazione) che l’attività del canile del Termine ha sempre sopperito alle mancanze della ASL veterinaria. Noi raccogliamo i cani ogni volta che la ASL non interviene ( praticamente sempre). Abbiamo provato, in verità, a costringere i cani a confessarci dove abitano i bastardi che li hanno abbandonati, ma, forse, deviati dal “vizietto politico”, hanno imparato anche loro a coprirli.
L’ Associazione vive solo di beneficenza?
E’ VERO.
Manteniamo 400 cani e 200 gatti con le sole sottoscrizioni dei nostri benefattori. Solo 30 cani e per un solo anno sono stati a pagamento a 2,58 euro a cane al giorno. La convenzione per le colonie feline è una partita di giro tra il comune di Firenze ed i veterinari. Non riguarda assolutamente la gestione del canile del Termine. Comunque almeno questo sprazzo di verità è sfuggito tra i veleni sputati su di noi dal comune di Sesto. Ha riconosciuto, a differenza di quanto dichiarato dalla Procura, che le convenzioni sono solo due di cui quella ancora in essere è quella dei gatti.
La ASL ha proposto al sindaco di Sesto la sospensione dell’autorizzazione sanitaria perché l’Unione Amici del Cane e del Gatto non ha consegnato i documenti richiesti, per le condizioni igieniche e per l’anagrafe canina?
E’ FALSO.
Le argomentazioni prodotte dalla ASL per sospendere l’autorizzazione sanitaria al canile sono false. Infatti, non
esiste alcuna richiesta documentata né da parte del Comune né da parte della ASL in merito alla richiesta di documenti del secondo stralcio. Inoltre la ASL non ha mai chiesto di poter entrare in canile, quindi non avrebbe potuto dare alcun parere sulla situazione igienica, né sull’anagrafe per ciò che riguarda il sovraffollamento del canile.
Il giudice per le indagini preliminari ha emesso un provvedimento in cui dice che la struttura dovrà essere dimessa in quanto integralmente abusiva e non sanabile?
ASSOLUTAMENTE FALSO
è la più ignobile e patetica disperata bugia dell’Amministrazione di Sesto. Denota malafede, ignoranza e totale disprezzo dei cittadini. Il provvedimento riguarda il passaggio di custodia dal Comune, giudicato evidentemente poco affidabile, all’Associazione in grado di garantire maggior controllo della situazione. Non ha, infatti, la procura alcun potere decisionale sull’abbattimento o meno del canile.
Sono state rilevate 34 opere abusive.
E’ FALSO
non sono abusive. Sono state, infatti, realizzate perché ordinate dall’Amministrazione di Sesto con l’Ordinanza 182 del 10 Aprile 1997. Non rispettare un’ordinanza è illegale.
E’ VERO
che l’unica responsabile dei cani e dei gatti ricoverati al Termine è l’Associazione ma solo fino a quando lo potrà fare. Altrimenti, se lo dovesse richiedere all’Amministrazione, in base alla legge 281/91 la responsabilità degli animali passerebbe al Sindaco ed i cittadini di Sesto si vedrebbero gravati di 900.000 euro l’anno. Tanto, infatti, costerebbe ad un’amministrazione il mantenimento di questi animali.

www.unioneamicidelacaneedelgatto.it

la petizione di sostegno al canile e quella dei cittadini di Sesto Fiorentino