L'Italia ha ratificato a Strasburgo la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia.
Lo scorso novembre le autorità italiane avevano già approvato una legge per mettersi in regola con quanto previsto dalla Convenzione europea. Il testo del Consiglio d'Europa, entrato in vigore nel 1992, e già ratificato da altri 21 paesi membri dell'organizzazione, stabilisce quali comportamenti debbano tenere i proprietari di animali domestici al fine di assicurarne il benessere e la salute. La Convenzione prevede un divieto esplicito dell'abbandono dell'animale domestico oltre che di qualsiasi atto che possa causargli dolore, sofferenza o angoscia. In particolare, vieta, se non in circostanze determinate e ben definite, tutti gli interventi chirurgici, tra cui il taglio della coda, il cui scopo è solo quello di modificare l'aspetto fisico dell'animale e che non hanno alcuno scopo curativo.
fonte: animalieanimali.it