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Campioni di razza, anche senza pedigree.

Per la cronaca il migliore è stato Youlneverrunalone. Ma noi lo chiameremo come in realtà tutti lo chiamano: Nep. E' stato lui, uno splendido border collie condotto da Ermanno D’Avino del Think agility team, a vincere la prova di combinata e di conseguenza il principale dei premi in palio. Ma questo è solo un dettaglio da classifica. Perché sul campo dell’Indiana Kayowa di Roma, dove si sono svolti gli Internazionali d’Italia di agility dog, in realtà hanno vinto tutti: cani di razza e cani meticci, giovani, anziani e bambini.

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fonte: corriere.it