“Il sequestro di un milione e 100mila galline effettuato dai NAS presso alcuni allevamenti italiani conferma che c’è ancora molta strada da fare per l’applicazione della direttiva europea 99/74. La LAV chiede maggior impegno alle Istituzioni affinché il bando delle gabbie di batteria delle ovaiole, previsto dal 1° gennaio del 2012, sia rispettato, e ai servizi veterinari di controllo una vigilanza straordinaria su tutti i sistemi di allevamento in gabbia. La tolleranza fin qui dimostrata verso la non applicazione della direttiva è condizione attivante di eventi come questo”, così commenta Roberto Bennati, vicepresidente della LAV, alla notizia dell’operazione portata a termine nel centro nord Italia dai Carabinieri del reparto analisi del Comando per la Tutela della salute.
fonte: animalieanimali.it