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Sottostimato l’impatto umano sulla catena alimentare.

Gli effetti mediati dall’uomo sul foraggiamento sono più influenti degli effetti mediati dai predatori per la catena alimentare. - Una cattiva notizia per ambientalisti e animalisti: l’impatto dell’uomo sulla catena alimentare degli animali - e quindi sulla loro sopravvivenza - è sottostimato persino nelle riserve naturali. È il risultato di un nuovo studio condotto per cinque anni dall’Università di Calgary che ha previsto il monitoraggio dei comportamenti di lupi, alci, bovini, degli equilibri della catena alimentare e della presenza e influenza degli esseri umani nell’Alberta sud-occidentale. La ricerca descrive uno scenario poco incoraggiante. 

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fonte: lazampa.it