La Commissione Parlamentare riunitasi martedì scorso ha votato quasi all’unanimità una proposta di legge che riporterebbe la Romania ai tempi bui precedenti al 2008, quando una nuova legge per la protezione degli animali fermò (almeno formalmente) le uccisioni dei randagi.
La nuova proposta prevede che ogni sindaco della Romania decida in totale autonomia se uccidere i cani, rinchiuderli in canili lager o gestire progetti di sterilizzazione e rilascio sul territorio.
fonte: savethedogs.eu