In tutto il Mediterraneo si stima che ogni anno più di 130.000 tartarughe vengano catturate accidentalmente negli attrezzi da pesca, di cui oltre 40.000 non sopravvivono. A sostenerlo un recente studio coordinato dal Wwf Italia in cui viene dimostrato che le attività umane, e in particolare la pesca accidentale, rappresentano la principale causa di morte per questi animali marini, con un aumento di almeno 2-3 volte rispetto alla mortalità per cause naturali.
fonte: lazampa.it