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Acqua agli assetati? Diventa vegetariano!

Il risparmio idrico può partire anche dalle scelte a tavola. L'uomo, che per bere utilizza in media dai due ai cinque litri al giorno di "oro blu", è una macchina idrovora anche quando mangia. Il consumo d'acqua virtuale giornaliero per alimentarsi varia da circa 1500-2600 litri nel caso di una dieta vegetariana a circa 4000-5400 litri in caso di una dieta ricca di carne. E' quanto stima il Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) che alla water economy dedica oggi il primo Bcfn Talks, trasmesso in diretta sul sito web www.barillacfn.com
Il contenuto d'acqua - o più precisamente l'"impronta idrica" - di un prodotto è costituito dal volume d'acqua dolce consumata direttamente o indirettamente per realizzarlo, calcolato sommando tutte le fasi della catena di produzione.

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fonte: animalieanimali.it