Il Tribunale di Civitavecchia (Roma) ha condannato un veterinario a mesi 6 di ammenda e € 200,00 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali, perché deteneva presso la clinica veterinaria medicinali scaduti e per il reato previsto dall’art.727 c.p. perché, presso la medesima clinica, peraltro sprovvista di autorizzazione del Sindaco, deteneva animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Lo rende noto la LAV (www.lav.it) che si era costituita parte civile nel processo.
fonte: animalieanimali.it